L'eccessivo afflusso turistico sta trasformando il volto di Roma, concentrando i visitatori nel centro storico e causando disagi ai residenti. Un convegno propone di valorizzare il fiume Tevere come asse culturale e ambientale, decentrando il turismo verso aree meno conosciute. L'obiettivo è promuovere un turismo più consapevole e distribuito, che rispetti l'identità della città e migliori la qualità della vita dei suoi abitanti.
Questo articolo esplora le insolite abitazioni costruite dagli emigrati portoghesi nelle aree rurali interne, analizzando il loro significato architettonico e sociale. Attraverso le fotografie di Dinis Santos, viene rivelato un "paese immaginario" dove le case simboleggiano l'ascesa sociale e le complesse identit¢ culturali. Il progetto solleva interrogativi sulla pianificazione urbana e la rappresentazione del territorio, mostrando come queste case, spesso disabitate o incomplete, siano testimonianze di sogni e sacrifici.
L'evoluzione del comfort abitativo nel living contemporaneo va oltre la mera efficienza energetica, abbracciando aspetti come la qualità della luce, il benessere indoor e l'armonia tra spazi e materiali. Questo spazio multifunzionale richiede una progettazione che migliori la qualità della vita, integrando tecnologia e design per creare ambienti accoglienti e personalizzati. I moderni camini elettrici, ad esempio, si inseriscono perfettamente in questa visione, offrendo estetica e flessibilità senza necessità di canna fumaria, rendendo la casa più funzionale e sostenibile.
L'Italia, in particolare Lombardia e Piemonte, sta vivendo un rapido sviluppo di data center. Questo fenomeno, sebbene traini l'innovazione tecnologica, solleva interrogativi riguardo agli impatti ambientali, sociali ed economici. Nuove leggi regionali cercano di conciliare progresso e sostenibilità, ma le comunità locali esprimono preoccupazioni per il consumo di suolo, la pressione sulla rete elettrica e la desertificazione commerciale, evidenziando la necessità di una pianificazione più olistica e partecipativa.
La città di Salerno si trova di fronte a una svolta urbanistica dopo la rielezione del sindaco Vincenzo De Luca. L'articolo esplora l'ambizioso percorso di Salerno nell'architettura contemporanea, tra opere realizzate da archistar come Zaha Hadid e Ricardo Bofill, progetti incompiuti e la nuova direzione verso un modello di sviluppo ispirato a Montecarlo, abbandonando l'idea di "Bilbao del sud". Viene analizzato l'impatto di tali interventi sul tessuto urbano e sulla comunità.